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Bolli

Termini di Pagamento

Per i residenti nella Regione Lazio, la scadenza della tassa automobilistica è determinata in base a criteri prestabiliti; si consiglia, quindi, quando si acquista un' auto, sia nuova che usata, almeno la prima volta per conoscere importi e scadenze, di recarsi presso una delegazione ACI: per trovare quella più vicina consultare il sito http://www.up.aci.it/roma. Chi ha dimenticato di versare la tassa automobilistica entro la scadenza può regolarizzare la sua posizione sanando il ritardo nel pagamento con l'applicazione di penalità piuttosto contenute. Anche in questo caso, per non rischiare errori, è meglio rivolgersi alle delegazioni ACI o alle agenzie di pratiche automobilistiche.


Veicoli interessati da perdita di possesso, indisponibilità del veicolo

In caso di vendita si ricorda che il pagamento del bollo è dovuto dalla persona che risulta proprietaria l'ultimo giorno utile per il pagamento (ad esempio, se il bollo scade ad aprile 2008, il bollo successivo sarà dovuto dal proprietario al 31 maggio 2008). Si suggerisce, pertanto, di vendere l'auto entro il mese successivo alla scadenza del bollo.

Se l'auto viene venduta ad un privato, è importante accertarsi che, dopo aver sottoscritto l'atto, esso venga registrato al PRA.

Se l'auto viene consegnata in conto vendita ad un autosalone, è importante accertarsi che quest'ultimo la intesti a suo nome, oppure che, in attesa di venderla, chieda l'esenzione temporanea del bollo. Se l'autosalone vende immediatamente l'auto, si ricorda di richiedere una fotocopia dell'atto e/o del nuovo certificato di proprietà.

In caso di furto: si ricorda di annotare la perdita di possesso al PRA se si vuole evitare di ricevere degli avvisi di mancato pagamento del bollo; conservare sempre una copia della denuncia.

In caso di sequestro dell'auto: si ricorda di registrare il verbale al PRA.

In caso di demolizione: Consegnare l'auto a un demolitore autorizzato e farsi rilasciare immediatamente una dichiarazione di presa in carico e, dopo qualche giorno, il certificato di proprietà (con l'annotazione della cessazione dalla circolazione) dopo qualche giorno.

Conservare questi documenti, perché, in caso di ritardo del demolitore, è possibile ricevere un avviso di mancato pagamento del bollo.

Nota bene: se il furto, il sequestro o la demolizione avvengono entro il mese successivo alla scadenza del bollo, non si è tenuti al pagamento della nuova tassa, purché tali eventi siano annotati al PRA.


Riduzioni ed esenzioni

Per i diversamente abili con un'auto intestata a loro medesimi o a persona fiscalmente a carico, si può chiedere l'esenzione del bollo per autovetture a benzina (sino a 2.000 c.c.) e diesel (sino a 2.800 c.c.), limitatamente ad una sola autovettura.

Le patologie per le quali è prevista l'esenzione dalla tassa automobilistica sono le seguenti:

Cecità o sordomutismo;

Disabilità psichica o mentale (con indennità di accompagnamento);

Disabilità motoria (auto adattata);

Grave limitazione alla deambulazione.

Le richieste di esenzione devono essere presentate:

in prima istanza presso gli Uffici Provinciali ACI o presso le Delegazioni ACI e in caso di diniego, le richieste potranno essere indirizzate a Regione Lazio - Dir. Reg. Ragioneria Generale - Area Tributi - Via R. Raimondi Garibaldi 7 - 00145 Roma.

Nel caso di richiesta di rimborso della tassa automobilistica pagata erroneamente due volte, o non dovuta, o pagata in modo eccessivo, e comunque per importi non inferiori a €. 12,00, è possibile presentare l'istanza presso gli uffici provinciali ACI o presso le delegazioni ACI.


Le nuove sanzioni ridotte per chi paga in ritardo, ma non oltre un anno dalla scadenza

Se si paga in ritardo, oltre alla tassa si è soggetti anche al pagamento di sanzioni, che aumentano in proporzione al ritardo con cui il pagamento viene fatto. La tabella 8 qui sotto indica l'entità graduata le sanzioni ridotte. Ai fini dell'efficacia del ravvedimento, oltre al pagamento della tassa e della sanzione, devono essere contestualmente versati gli interessi sulla tassa non pagata, calcolati su base giornaliera, a decorrere dal giorno successivo alla data di scadenza del pagamento omesso e fino a quello dell'effettivo versamento. Per ogni giorno di ritardo, entro il primo anno, gli interessi - a decorrere dal 1º gennaio 2010 - sono pari al 1 per cento su base annua. Per poter beneficiare delle sanzioni ridotte, il contribuente deve provvedere al versamento contestuale della tassa, della sanzione e degli interessi. Per i pagamenti effettuati oltre l'anno la sanzione è applicabile d'ufficio ed è pari al 30% della Tassa, oltre gli interessi moratori calcolati nella misura di legge per ogni semestre compiuto.

SANZIONI RIDOTTE PER CHI PAGA IN RITARDO

(nuove misure ai sensi del DL n. 185/2008)

PAGAMENTO EFFETTUATO

SANZIONE (in % della tassa)

entro 30 giorni dalla scadenza

2,5

dopo i 30 giorni ma non oltre anno

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